San Miniato

a place of good living with ancient charm

San Miniato good living with ancient charm. It’s a medieval town  located in the intersection between Pisa, Florence, Lucca and Siena province. One of the most historic pilgrimage routes,  Via Francigena,  passes through San Miniato’s town. It has a long history and was already known by the Etruscans and the Romans. In the XII century, the town was fortified with walls and defensive towers, which are still well preserved today.

What to see in San Miniato
Rocca di Federico II

The Tower at the top of the hill, known as Frederick’s tower, was the prison of Pier delle Vigne, one of Frederick II’s stewards. It’s built around 1220 and is the symbol of San Miniato. During World War II, it was destroyed by the German Army to prevent the Allies from using it as a gun-sighting tower, but was reconstructed in 1958.

Palazzo Vescovile

Palazzo Vescovile is a 13th -century palace that has been renovated several times over the centuries. On the facade are the remains of the ancient two and fourteenth-century buildings in the pointed arches.

Palazzo Comunale

Palazzo Comunale is a 14th-century building and is still San Miniato’s Town Hall.

Cathedral or Duomo

The Cathedral is a Latin cross church. Originally Romanesque it was remodelled during the centuries, it also has Gothic and Renaissance elements. A distinctive characteristic are the coloured majolica bowls on the façade. The Matilde Tower is the name of the cathedral’s campanile, characterized by an asymmetrical clock.

Diocesan Museum of Sacred Art

In the Piazza del Duomo, you’ll see the  Diocesan Museum of Sacred Art, with paintings from the Tuscan school and beautiful 13th-century majolica tondoes.

Convent of San Francesco

Convent of San Francesco (1211) , stands behind the city, higher up on the hill and has a Romanesque façade. It is a grandiose complex, the result of numerous extensions carried out over the centuries. Its interior features Gothic-style chapels and frescoes from the 14th and 15th centuries. On the back of the high altar there is the remarkable wooden choir, finely carved in all its parts, attributed to Giuliano di Baccio D’Agnolo.

The Episcopal Seminary

The Episcopal Seminary and Piazza del Seminario have a particular shape, influenced by the winding of the ancient walls that were leaning against primitive homes.

Seminario Vescovile
Truffle

San Miniato, good living with ancient charm. It is also famous for the white truffle. During the month of November San Miniato’s town center turn into the biggest italian open airfair tastings workshop. 

San Miniato un luogo dal fascino antico

San Miniato è una bellissima cittadina medievale posta all’intersezione delle province di pisa, Firenze, Lucca e Siena. Era conosciuta già in Epoca etrusca e romana. Nel XII secolo fu fortificata con mura e torri che per la maggior parte conserva tutt’oggi. Da Altopascio a Gambassi Terme passando per San Miniato. La Via Francigena, sin dai tempi del medioevo, attraversa questo territorio.

Cosa vedere

La torre di Federico II fu costruita intorno al 1220 ed è il simbolo della città. Distrutta durante la seconda guerra mondiale fu ricostruita nel 1958.

Il Palazzo Vescovile, datato intorno al XIV secolo, è stato rinnovato diverse volte. Sulla facciata sono visibili i resti delle antiche costruzioni due e trecentesche negli archi a sesto acuto.

Il Palazzo comunale, tutt’ora sede del comune, risale al XIV secolo.

La Cattedrale risale al 1.200 e durante i secoli ha subito modifiche.  Nella facciata si not una particolare decorazione composta da una serie di dischi di ceramica che riproducono la disposizione delle stelle nelle costellazioni di Orsa Maggiore e Minore. Il campanile che prende il nome di Torre di Matilde è caratterizzato da un orologio asimmetrico.

Sempre In Piazza del Duomo si trova l’interessante Museo Diocesano di arte sacra, con dipinti di scuola Toscana.

Il Convento di San Francesco (1211) è un grande complesso risultato dei numerosi ampiamenti durante i secoli. All’interno il convento presenta due eleganti chiostri. Sul retro dell’altare maggiore trova posto il notevole coro ligneo, finemente intagliato in tutte le sue parti, attribuito a Giuliano di Baccio D’Agnolo.

Il Seminario Vescovile ha un particolare colpo d’occhio. La facciata, infatti,  è stata condizionata dall’andamento sinuoso dell’antica cinta muraria a cui erano addossate le primitive case.

San Miniato è anche famosa per il suo tartufo bianco. Durante il mese di Novembre il centro storico si trasforma in una grande esposizione/mercato all’aria aperta.

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